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venerdì 27 agosto 2010

ORA TOCCA A ME


E' arrivato il momento delle vacanze. Per vari motivi quest'anno sono posticipate e di soli sette giorni. Ho bisogno di staccare la spina e di riposarmi. Scendo nel Salento e, tra bagni e sole, vedrò se riesco ad inserire due o tre allenamenti.
Parlare di allenamenti in questo periodo per me e' un po' troppo, in quanto alcuni malanni non mi permettono di fare ciò' che vorrei.
Comunque le scarpette sono già in valigia.....

martedì 10 agosto 2010

Tutta mia la città


E' un titolo di una vecchia canzone anni 60(Equipe 84 o Dik-Dik?) che sintetizza quello che i forzati di agosto vivono in questi giorni. Anche se la città, come tradizione in estate, diventa un cantiere, riesci a muoverti con la massima libertà. Le distanze si accorciano e penso come sarebbe bello se così fosse tutto l'anno. La corsa mattutina prima del lavoro è anche un modo per riscoprire angoli della città che a volte passano inosservati. Non voglio essere retorico ma credo che anche quel poco traffico che c'e' in giro sia tutto sommato "sonnacchioso" e si adegua ad un nostro modo di dire dialettale: "TOLA SU DOLSA"(prendila dolce, con calma).
Agosto mi ricorda sempre quei film in bianco e nero anni sessanta, dove le città erano deserte e le famiglie si muovevano verso il mare. Partenze che, quando ero bambino, avevano un rito particolare, quasi come una finale olimpica dei 100 metri. Ora le distanze si sono accorciate, ma allora per arrivare al mare occorreva passare l'appennino senza autostrada. Le vetture erano piccole ma caricate in un modo ancora oggi a me sconosciuto, che consentiva di portarsi appresso ogni cosa.
Passero' il 14-15-16 a Marinella di Sarzana(SP), contando di aggiungere minutaggio alle mie gambe(ginocchio permettendo), oltre a qualche bella nuotata.
Buon ferragosto a tutti.

lunedì 9 agosto 2010

MA QUALCUNO NON LO SA....



Complice qualche problema al ginocchio, nell'ultimo mese ho racimolato pochi kilometri. Visto pero' che l'unica settimana di vacanza sarà a fine agosto, ne ho approfittato per passare i week end al mare facendo delle buone nuotate e correndo con parsimonia. Una cosa curiosa dei vicini di ombrellone è quella di essere considerato un marziano per il fatto di svegliarsi in vacanza alle 7 per fare allenamento(anche se blando) e di essere poi pronto alle 9/9.15 per la giornata in spiaggia con la famiglia. Qualcuno forse non sa che una cosa fatta con piacere non è un peso e che la sensazione di benessere che ti da il cominciare la giornata in questo modo è impagabile. A Marinella di Sarzana(SP) corro all'interno di una tenuta agricola, dove incontri runner e camminatori. E' un percorso sterrato ma regolare dove alzando lo sguardo vedi le Apuane e uno scorcio delle Cave di marmo di Carrara:una cartolina naturale.
E allora provo a fare dei proseliti, purtroppo con scarsi risultati; anche se debbo riconoscere che qualcuno è interessato e ti chiede consigli sulle scarpe e su come muovere i primi passi.
Domenica 1 agosto al bar dello stabilimento balneare ho visto uno spezzone della maratona europea maschile. Sono rimasto un tantino deluso in quanto credevo che Stefano Baldini potesse dire ancora qualcosa a questa disciplina. L'ho conosciuto(i suoi fratelli gestiscono un negozio di articoli da running a Parma dove risiedo) e credo(come del resto ha ammesso lui) che forse avrebbe dovuto rinunciare.
Resta la sua grande ed emozionante impresa di Atene, che nessuno gli potrà' levare.

martedì 29 giugno 2010

IL PRIMO AMORE NON SI SCORDA MAI


Sabato scorso sono tornato ad apprezzare un giro in bici degno di questo nome.
75 km con una salita di 5 kilometri. Per farmi del male sono partito in un momento non proprio fresco della giornata: le 13:00! Il caldo era discreto, ma a differenza della corsa si sente meno. Purtroppo il tempo a disposizione è sempre poco e quindi la bici non si presta molto ad allenamenti continui. Ho notato una cosa però: se corri a piedi con una certa costanza e poi sali in bici fisicamente ti trovi comunque bene; viceversa se vai in bici e poi decidi correre a piedi sono dolori.
Questo testimonia il fatto che la corsa è alla base di qualsiasi sport.
La corsa non l'ho abbandonata, ma mi limito ad uscite quasi mai superiori ai 10/12 km, tre volte a settimana, intervallate al nuoto. Il caldo è tanto ma è meglio non mollare. Questo mi consentirà di uscire dall'estate, credo, con una buona condizione.

lunedì 21 giugno 2010

PER FORTUNA DILUVIAVA


Ieri pomeriggio diluviava e tutto sommato il fatto di "sagomare" il divano di casa non mi è dispiaciuto. Prima dell'inizio di Italia-Nuova Zelanda stavo guardando i Campionati Europei a squadre di Atletica, che si sono svolti in Norvegia. L'immagine classica che hai della Norvegia è quella per definizione di un paese con un clima non proprio tropicale. Ebbene sugli spalti, sotto il sole, il pubblico era in magliette e pantaloncini corti!! Che invidia.
Alle 16 cambio canale e mai errore fu più grande. Non voglio fare uno dei milioni di C.T. italiani, ma lo spettacolo offerto ieri dalla Nazionale è stato triste.
Questo mondiale ha dimostrato che non ci sono più le classiche squadre materasso, ma pareggiare in quel modo contro la Nuova Zelanda non è ammissibile. Sarebbe come se, a parti invertite, l'Italia di rugby battesse gli All Blacks: impossibile. Non voglio scivolare nella facile retorica dei giocatori super viziati/pagati, ma non ti puoi fare mettere sotto da una squadra che fra i suoi effettivi ha dei dilettanti(hanno chiesto ferie per andare al mondiale!).
Comunque, incrociando le dita, non escludo sorprese(speriamo): il livello generale non è altissimo.
In fondo ci sono similitudini con il mondiale 1982(l'anno del mio esame di maturità), ma onestamente, volendo confrontare uno ad uno i giocatori di allora con quelli di oggi, sarebbe cappotto( e vi lascio immaginare per chi).
Venerdì ho partecipato in notturna ad una 10km "3° g.p. Fiera di S.Polo". Nonostante l'allenamento discontinuo dell'ultimo periodo ho chiuso con un tempo onorevole:
49m34s.
Da oggi in avanti niente gare(a parte una 8km il 9 luglio), ma solo un allenamento per restare in forma(magari alternando corsa/bici) per poi provare a preparare qualcosa in autunno.

mercoledì 9 giugno 2010

RIECCOMI


La settimana appena trascorsa è stata foriera di ansie dovute all'esito dello scrutinio di mia figlia. Il risultato è stato parzialmente positivo ma l'estate sarà di quelle toste. Forse ho somatizzato le sue ansie che sommate alle mie, derivate da un anno molto stressante sul piano professionale, hanno partorito un "tilt". Comunque non mi sono fermato ed ho partecipato, come promesso, il 2 giugno scorso alla "10 km sui ponti di Calatrava". E' stata una gara con tanti iscritti e suggestiva, in quanto svoltasi in notturna; le arcate dei tre ponti sono state illuminate con i colori della bandiera italiana. Il tracciato non abbandona mai di fatto i ponti che vengono ripetuti in andata e ritorno tre volte. Si sale e si scende. E' un percorso impegnativo. Forse sono partito troppo veloce i primi due km (4,45 e 4,50), fatto sta che poi ho faticato un po'. Tempo finale 52m20s. Venerdì uscita in bici di 70 km con percorso misto. Domenica tradizionale allenamento in Cittadella di 12 km senza forzare, martedì bici in pausa pranzo e ieri sera 9km in Cittadella dopo il lavoro.
Per i motivi che vi dicevo all'inizio, sto perdendo un tantino di motivazione e l'allenamento e' solo funzionale a vuotare un recipiente che lentamente tendeva a traboccare. Il crono e le prestazioni(anche se in passato non sono mai state super) erano lontane dai miei pensieri.
Sabato dovrei andare alla Borgotaro-Bedonia, 17 km con percorso ondulato collinare. Cosa mi consigliate: è corretto farla come allenamento senza forzare, giusto per fare distanza? Accetto consigli.
Ci sentiamo alla prossima e non farò passare troppo tempo, promettendo di non rompervi più le scatole.

domenica 30 maggio 2010

BRAVO IVAN!


Aveva sbagliato, ma credo che nella vita tutti possano avere una seconda possibilita'.